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P di... Perenni: Divisione dei cespi delle piante, epoca, procedimento

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Separare blocchi di radici indistinte con le mani Separare blocchi di radici indistinte con le mani Immagine © Un quadrato di giardino

Le perenni,  sono la mia grande passione ...

Le tre ragioni principali per la divisione delle perenni sono:

1) per mantenere sotto controllo la dimensione,
2) per contribuire a ringiovanirle,
3) per aumentare il loro numero.

Dividere e ripiantare, infatti, mantiene la rapida diffusione delle perenni sotto controllo. Dividendo ringiovaniamo i vecchi impianti, ci adoperiamo per il loro mantenimento e perchè fioriscano vigorosamente e liberamente. Dividere le perenni è un modo facile ed economico per ottenere ulteriori nuove piante da impiantare nel vostro giardino o da condividere (per gli scambi giù in fondo nell'ultima sezione del forum, grazie) .

Quando dividerle?
La regola generale è:
meglio dividere le perenni a fioritura primaverile e estiva in autunno, le perenni a fioritura autunnale in primavera.
Non concordo riguardo al fatto che si consigliano divisioni in estate (luglio-agosto), c'è troppo caldo!
Dividendo poi le piante quando non sono in fiore, tutte le loro energie possono andare alle radici e alla crescita delle foglie.

La divisione autunnale, dovrebbe aver luogo all'inizio di settembre nelle zone più fresche e pedemontane d'Italia e da metà a fine ottobre sulla costa, almeno 4-6 settimane prima di quando solitamente gela, affinchè le piante si rinfranchino.

Se si divide in primavera, ciò va fatto con tempo sufficiente affinchè le radici possano svilupparsi prima del caldo. La divisione in primavera idealmente va fatta non appena le punte di foglia in crescita della pianta sono emerse.

Mai dividere le perenni in giornate calde e assolate: attendere fino a quando è previsto un giorno nuvoloso, idealmente con diversi giorni di pioggia a seguire!

La maggior parte delle piante perenni dovrebbe essere divisa ogni tre-cinque anni. Per alcune piante perenni come crisantemi e astri, potrebbe essere necessaria la divisione ogni uno o due anni, o essi formano una folla di cespi di foglie e radici non fioriferi. I cuor di Maria (Dicentra) e le peonie non hanno mai bisogno di essere divise a meno che non si voglia aumentare il nostro vivaio. Le porzioni di peonie divise possono farci attendere fino a 3 anni prima della fioritura.

I segni visibili che le perenni hanno bisogno di essere divise sono i fiori che sono più piccoli del normale, i centri dei cespi che sono cavi e morti, o quando il fogliame alla base è scarso e scadente. Le piante che sono in crescita e che fioriscono bene dovrebbe essere lasciate in pace a meno che non vogliamo di nuovo aumentare il nostro vivaio!

Preparate a dividerle.
Innaffiate a fondo con acqua le piante da dividere un giorno o due prima di dividerli.

Preparare l'area dove si prevede di mettere le nuove divisioni prima di sollevare la pianta madre.

Potare eventuali gambi e foglie a circa 15 cm da terra per facilitare la divisione e di ridurre la perdita di umidità.

Sollevare la zolla della pianta da dividere
Utilizzare una vanga affilata o un forcone per scavare in profondità su tutti e quattro i lati della pianta, a circa 4-6 centimetri di distanza da essa. Fare leva e sollevare il ciuffo intero che deve essere diviso. Se l'insieme è molto grande e pesante, potrebbe essere necessario tagliare in più pezzi con la vanga prima di sollevarlo.

Separare le piante.
Sbattere ed agitare delicatamente la zolla per eliminare il suolo sciolto e poter allentare i grovigli di radici e rendere più facile vedere che cosa si sta facendo.
Le perenni hanno diversi tipi di sistemi di radici:
Separare blocchi di radici indistinte
Per separare sistemi di radici molto sottili e arruffate che provengono da diversi luoghi senza alcuna visibile distinzione, useremo le mani o cesoie e coltelli. Piante erbacee perenni con questi blocchi unici di radici comprendono ad esempio astri, monarda, Stachys bizantina, fiordalisi e tante altre piante perenni comuni.

Per grandi zolle, di piante vigorose con radici fittamente intrecciate potrebbe essere necessario la separazione con la pala o due forche (due forche schiena contro schiena nel centro della pianta)
 

Dividere le piante in ciuffi di 3-5 germogli vigorosi ciascuno. Divisioni che risultino troppo piccole o deboli o legnose devono essere eliminate.

Alcune perenni come Astilbe, Hosta (nell'illustrazione qui sotto), Hemerocallis, sviluppano le proprie radici da un ciuffo centrale con più punti di crescita. Tenere almeno un germoglio per ogni divisione.

Le piante che hanno radici molto dure e vigorose (Agapanthus, Kniphofia uvaria e graminacee ornamentali), possono essere suddivisi sempre con una pala o un seghetto, ma a volte addirittura ci vuole un’ascia.

Dividere i rizomi (Iris)
I rizomi sono radici che si sviluppano orizzontalmente rispetto il livello del suolo: sono caratteristica degli Iris barbata.
Tagliare ed eliminare le sezioni rizoma che sono un anno o più. Inoltre, controllare rizomi: quelli danneggiati da insetti, malattie... devono essere rifilati con la cesoia o un coltello e trattate con prodotti rameici o scartati se troppo danneggiati.
Come già detto vedete qui per i dettagli.

Radici tuberose (Dalie)
Le dalie sono un esempio di piante perenni con radici tuberose. I tuberi devono essere tagliati con un coltello affilato. Ogni divisione deve avere un pezzo di gambo originale e un germoglio in crescita attaccato. Dopo la divisione in quanto possono essere ripiantati o conservati per l'impianto di primavera.

Non dividere queste perenni!
Alcune piante risentono della pratica colturale della divisone, e per loro dovrebbe essere evitata, se possibile. Questi includono: Asclepias, euforbie, papaveri orientali, Gypsophila, Dictamnus albus, anemoni giapponesi (in genere si sconsiglia la divisione degli anemoni giapponesi solo perchè sono piuttosto lenti nello stabilirsi, ma dopo qualche anno se si trovano bene ne avrete in esubero), Baptisia (che divisa non fiorirà il primo anno) e aquilegia (i fittoni sono molto lunghi e sottilie si spezzano; si risemina a volontà, però)...

Gli Helleborus sono molto difficili da spostare quando più vecchi di qualche anno. Si può provare la riproduzione separando solo piccole porzioni di pianta intorno al perimetro.

Santolina chamaecyparrus e altre sono perenni legnose (piccoli arbusti ) e non devono essere divise. Questi includono ad esempio perenni quali: Iberis sempervirens, e altre  aromatiche come lavanda, rosmarino, , Artemisia abrotanum ... Queste piante hanno spesso propaggini naturali (rami su cui si sono sviluppate le radici, mentre toccano il suolo). Queste possono essere tagliate via dalla pianta madre e ripiantate.

Piantare le porzioni divise
Non permettere mai che i pezzi divisi asciughino. Tenerle umide in un sottovaso o in un secchio d’acqua. Tagliare tutte le radici rotte con una cesoia affilata prima del reimpianto.
Piantare le sezioni divise immediatamente in giardino o in contenitori alla stessa profondità a cui erano originariamente. Lavorare e comprimere leggermente il terreno intorno alle radici per eliminare le sacche d'aria. Innaffiare bene dopo averle piantate.
Nel settentrione, le perenni divise in autunno, per il primo inverno, per evitare danni causati da gelate, vanno pacciamate.

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Amministratrice

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