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Il piccolo giardino, da sogno a realtà

28/09/2014 23:55
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28618
Ciao a tutti, volevo parlarvi del mio giardino che io chiamo "il pezzo di terra" in quanto non adiacente alla casa di campagna ma comperato per realizzare il mio sogno di "maniaco del giardinaggio".
Già nelle presentazioni http://www.unquadratodigiardino.it/forum-di-giardinaggio/presentazioni-e-due-parole-tra-quattro-mura/25991-presentazioni.html avevo fatto una breve cronistoria di ciò che mi ha portato a questo cambio radicale.
Sono partito da zero (ottobre 2011). La signora, una simpatica signora di 80 anni che me lo aveva venduto, l'aveva fatto pulire.

Io ho continuato il disboscamento delle piante presenti per lo più vecchie e malate, nonchè delle piante che formavo il confine, per lo più robinie, Euonimus europeus, frassini ed edera.
La strada che si vede è quella di accesso carrabile. (Prima)

(dopo) lato opposto della strada

E stessa cosa per il lato opposto del giardino. Questo che si vede è il sentierino pedonale che costeggia il giardino, le piante sono tutte robinie. (lato sinistro della foto)

Marzo 2012. Si vede la pulizia della stessa zona ma fotografata dall'interno.

Creazione delle recinzioni con pali di legno autoclavati ed intinti nella catramina e rete verde (lato ingresso).

E lato posteriore, quello del sentierino pedonale.

Costruzione e messa in opera dei cancelli





Fatto questo, sistemazione del terreno mediante arieggiatura e fresatura con creazione dell'impianto idrico.

Ora devo ringraziare tutti quelli di un altro forum, questo ancora non lo conoscevo, che mi hanno aiutato nell'affinamento del progetto con idee grandi e piccine.

A questo punto armato di zappa, coraggio e caparbietà ho cominciato a mettere a dimora le varie piante soprattutto recuperate dal terreno precedente, solo dopo aver tracciato, da buon geometra, tutte i percorsi e le aiuole principali.
Sono molto affezionato alla prossima immagine che riporta la messa a dimora della prima pianta (acquistata), una Syringa vulgaris che era alta poco più di 50 cm. La si vede vicino agli attrezzi da lavoro. Oggi è alta 1,50 m

Luglio 2012 Aiuola Hemerocallis

Aiuola Agapanthus

Aiuola Fuchsie

Primo abbozzo di prato

Settembre 2012 - Posa di quadrotte di cemento 50x50 a coronamento del prato e per l'ingresso carrabile al giardino un po' a ricordare i tratturi antichi in lastroni di pietra.

L'inverno 2012/2013 arriva tutto va a riposo....

Fine prima parte.

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30/09/2014 10:11
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28625
Caspita, che bel lavoro hai fatto! Complimenti, seguirò lo sviluppo dell'argomento, a presto.
Ringraziano per il messaggio marco.bremen

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30/09/2014 10:52
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28628
Ora che capisco di che insieme stai parlando, possiamo pure paragonarlo ad un 'piccolo' orto botanico :)

Hai fatto delle scelte semplici, ma ideali nel contesto e che mi sono piaciute molto. Molto bello l'ingresso carrabile e belli i cancelli di legno!

Ma non ti hanno detto che sei pazzo ad avere un giardino sperduto :woohoo: ? Immagino di si ;)

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.

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Ringraziano per il messaggio marco.bremen

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30/09/2014 11:27
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28629
...Considerata anche la zona, visto che sei in piena pianura padana e le zanzare non mancano!

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30/09/2014 21:30
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28630
Un'altra domanda: come te la cavi con il diserbo?

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30/09/2014 23:06
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Autore della discussione
Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28631
Ciao,
anemonenemorosa ha scritto:

Ma non ti hanno detto che sei pazzo ad avere un giardino sperduto :woohoo: ? Immagino di si ;)

tante, tante persone, ma alle passioni non si può resistere.
Il terreno si trova a circa due chilometri dal Lago d'Orta sulle prealpi.

I miei avi erano originari di Orta San Giulio e fin da piccolino, in estate, girovagavo un po' ovunque scoprendo tanti posti belli, incontaminati e veramente caratteristici.
La casa è proprio davanti al lago in Orta San Giulio mentre l'appezzamento è cinque chilometri nell'entroterra (primi posti pianeggianti) a 490 metri s.l.m.
Grazie per i cancelli, volevo che dessero l'impressione di Ranch, li ho progettati e assemblati io.

NadiaVi ha scritto:

...Considerata anche la zona, visto che sei in piena pianura padana e le zanzare non mancano!


Pur non essendo in pianura, le zanzare sono molte numerose ma non ho mai capito perchè, appena arriva un temporale spariscono completamente per poi ripresentarsi dopo un aventina di giorni. A Milano invece ci sono costantemente. Purtroppo c'è anche qualche tafano, questo perchè attaccato all'apezzamento vi sono recinti ove pascolano cavalli.



Devo dire che tengono molta compagnia mentre si lavora. Tengono compagnia inoltre il cinguettio degli uccelli, il picchiettare dei picchi, il ronzare delle api nella stagione di fioritura di tutte le robinie (ci sono molti alveari nella zona) e per finire le campane della chiesa del paese vicino.
Tutti suoni che permettono di rilassarsi ed estraniarsi dopo una settimana vissuta nella grande città. Un modo per ricaricare le pile. :ieee:

Foto scattata nel freddissimo febbraio 2012; il campanile si vede sullo sfondo.


Dopo la premessa inizio la seconda parte:
Siamo nell'inverno 2013 a quel tempo non avevo ancora installato il termometro ma mi ricordo che aveva fatto freddo non intenso ma molto lungo tanto da decimarmi le fuchsie che in teoria mi erano state vendute per rustiche.
Una delle prossime volte se volete aprirò un topic su di loro.

Ho creato proprio un vero bordo per il contenimento dell'aiuola con relativa messa a dimora delle camelie. Quella grande davanti, da pazzo :azz: , l'ho trasferita dal bosco dove l'avevo messa a dimora 3/4 anni prima. Si sta ancora riprendendo oggi.
Nella parte bassa si intravedono i tubi dell'irrigazione e i pozzetti con le tubazioni.


L'aiuola degli Hemerocallis era quasi conclusa, avevo spostato dal bosco 50 varietà. Non mi ero reso conto però che, essendo state messe a dimora circa 2/3anni prima, per ogni pianta estratta, sono state propagate per divisione dalle 4 alle 12 piante. Ogni pianta è stata messa a dimora ponendo sul fondo della buca 5 cm di pomice e la terra a contatto con la pianta integrata con terriccio di ottima qualità o mischiato con Agriperlite. Un lavoro enorme :scavo: :muro:


Altra zona completata in precedenza quella dell'impianto idrico con i pozzetti del filtro, dei riduttori di pressione, e delle elettrovalvole. L'impianto è stato diviso in quattro zone di dimensioni uguali tra loro.


E' stata sistemata la zona del tavolo con il basamento, non costruito da me, mediante la posa di piastrelloni di cemento granigliato 50x50 posati su letto di sabbia.
Il tutto all'ombra di un Cydonia oblonga (Pero cotogno - frutti allungati) che purtroppo è ancora malato di Monilia nonostante i numerosi trattamenti di quest'anno.
Evviva si poteva finalmente inauguare con una grigliata... :food: ...ma che caldo senza qualcosa sopra la testa.


Sono passato poi alla parte di fianco con lilium e rododendri.


E poi l'abbozzo di un giardino roccioso. Errore incredibile in quanto, solo dopo varie prove, ho capito che dovevo completare dei settori per volta e non a spot. Per questo oggi è pieno di infestanti e probabilmente molte piante saranno perse. :piango:


Ecco il primo pezzo dell'aiuola più vecchia davanti al capanno nuovo.
Le piante che si vedono sono: Geranium 'Rozanne', Geranium 'Jolly Bee', Geranium vlassovianum, Geranium 'Pink Penny', Geranium 'Sweet Heidi', Delphinium, quello un po' rinsecchito(è una prova) il Dierama pulcherrinum; Geranium magnificum 'Rosemoor', Iris sibirica, Iris versicolor, Iris germanica (del vecchi proprietario), Veronica prostrata, Scilla peruviana, Gentiana acaulis, Geranium 'Dragon Heart', Campanula takesimana (la girovaga),


E continua dall'altra parte del sentierino con:
Gentiana 'Makinoi Marsha', Gentiana dahurica, Gentiana ...., Geranium maculatum 'Elizabeth', Geranium 'Nimbus', Geranium 'Johnson's Blue', Thalictrum delavaii, Polemoniun yezoense, Polemonium reptans, Thalictrum rochebrunianum, Centaurea montana, Caryopteris x Cland Grand Blue (errore in quanto non vuole terreno umido, la devo ancora spostare,) un po' più dietro Clematis heracleifolia 'Crepuscule' e Rhododendron yakushimanum.


Ecco come si presentava nel giugno dello stesso anno l'aiuola. Non si vedano prima ma c'erano anche: Geranium macrorrhizum, Camassia cusickii 'Zwanenburg' e tutto a sinistra le mie amate Tradescantia Andersoniana 'Blue Stone', 'Eleonore' e 'Karmin Glut'. Queste ultime sono diventate alte circa 60 cm e, dato che io non taglio mai i fiori fino alla stagione dopo, hanno cominciato a crescere spontaneamente in giro. :wow:
Si può vedere che il sentierino; per ora è coperto solo da erba di sfalcio.


Altra foto della stessa zona


Vicino al capannino vecchio invece ho trapiantato tutti i Phlox paniculata e maculata dal bosco e ho inserito Iris germanica, una rosa rossa piccolina, tulipani e due peonie arbustive, nonchè, a creazione di un primo abbozzo di stanza, Lagerstroemia indica, Viburnum tinum, Viburnum bodnantense 'Dawn', Chaenomeles japonica 'Nivalis'


Purtroppo non ho le foto d'impianto del giardino d'ombra, ho provato a cercarle, forse bisognerebbe ritornare al 2012 ma la faccenda si sta allungando più di quanto pensassi.
Così nel giugno 2013.

Davanti Astilbe 'Granat', Chelone obliqua, Geranium magnificum, Geranium cantabrigiense 'Karmina', Hosta 'Patriot', Hosta sieboldiana, Hosta 'Minuteman', Geranium macrorrizhum, e bassa strisciante Waldsteinia ternata.


Subito dietro: Hellebori vari, Rodgersia pinnata, Meconopsis betonicifolia (morto nell'arco di un mese), Primula viallii (la adoro) e vari Epimedium 'Piannatum', 'Sulphureum', 'Rubrum'


Si continua lateralmente sulla destra.
Cimicifuga racemosa, Brunnera macrophilla, due felci di cui non riesco più a trovare il nome nel mio elenco, due violette, un'Aquilegia cresciuta spontanea, Geranium pheum 'Samobor', Geranium pheum 'Walkure' e sullo sfondo la bellissima e piccolissima pianta del Corydalis flexuosa 'China Blue', davanti invece un'altra pianta a cui tengo molto Hepatica nobilis e in ultimo Ophiopogon planiscapus 'Nigrescens'


Ultima foto poi chiudo per stasera la seconda parte:
Prima della rete: Convallaria majalis, Vinca minor 'Alba', Vinca minor 'Atropurpurea'


Rispondo in ultimo a NadiaVi per un messaggio che è arrivato mentre stavo scrivendo questo.
Per le erbacce, ove non pacciamato mi armo di grande pazienza; ove pacciamato, se ho pulito bene sotto (da radici infestanti perenni) non cresce molto e si pulisce velocemente. Temo però che non tutte le piante da ombra amino le cortecce.

Fine seconda parte.

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01/10/2014 08:25
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28632
Che gran lavoro, Marco! Bravissimo. Molto interessante la tua collezione di geranium, pianta che adoro.
Quando dici che hai trasferito parte delle piante dal bosco vuol dire che abiti in un bosco? Non ho capito, scusami, sono un po' tardiva :)
Anch'io amo la Tradescantia andersoniana (ho solo la "Sweet Kate"), ma dopo la fioritura taglio a zero per avere fogliame "fresco" e ancora qualche fiore, se no resta con un aspetto trascurato e moscio per mesi, è colpa del mio clima o succede anche alle tue?
Per quanto riguarda la Rodgersia pinnata sono curiosissima; mi è sempre piaciuta molto (ma l'hai fatta arrivare dall'Inghilterra?) ma 1° non l'ho mai vista neanche alle mostre e 2° da me soffrirebbe troppo, inizialmente credevo che tu fossi qui in zona...ma vicino al lago è tutta un'altra storia! Beato te.

In ogni caso mi ripeto: gran lavoro, fatto con estrema cura e passione.

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02/10/2014 13:02
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28643
Già, davvero un maniaco DOC.! :green_roll:
Vedo che conosci tantissime piante. Complimenti davvero in gamba.
Anche un grande lavoratore. :scavo:

Secondo me questo è il vero modo di essere giardiniere, amare il giardino e sgobbare, farselo da solo, anche sbagliare e riprovare. La soddisfazione è grande.
Anche anemone, ghislaine, albachiara e fioresbiadito, sole del sud,(quelle che ricordo), se lo sono fatto da sole. Ci hanno lavorato, lo hanno pensato, continueranno a pensarlo e a lavorarci.
Non importa il risultato. E' il loro giardino! :dipingi:

Io ci sto provando, nonostante i miei acciacchi, e le interruzioni, forse non lo finirò mai. Ma è il mio giardino e di mia moglie, che ci lavora anche più di me. :flower:

I giardini fatti dai professionisti, consegnati chiavi in mano non mi piacciono, non proverei soddisfazione, anche se perfetti ed esteticamente validi, Mi sembrano solo opere fatte da altri, forse solo da esibire.
Non c'è l'anima del giardiniere. Non c'è il lavoro mentale e anche fisico se si può.

un chiarimento se vuoi.

marco.bremen ha scritto: E poi l'abbozzo di un giardino roccioso. Errore incredibile in quanto, solo dopo varie prove, ho capito che dovevo completare dei settori per volta e non a spot. Per questo oggi è pieno di infestanti e probabilmente molte piante saranno perse. :piango:


Puoi spiegarmi meglio cosa intendi? :???: Non capisco bene.

E di queste incredibili giornate vai componendo la tua stagione

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02/10/2014 22:42
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Autore della discussione
Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28644
NadiaVi ha scritto:

Per quanto riguarda la Rodgersia pinnata sono curiosissima; mi è sempre piaciuta molto (ma l'hai fatta arrivare dall'Inghilterra?) ma 1° non l'ho mai vista neanche alle mostre e 2° da me soffrirebbe troppo, inizialmente credevo che tu fossi qui in zona...ma vicino al lago è tutta un'altra storia! Beato te.

La Rodgersia del 2013 l'ho comperata da Fratelli Leonelli. Il primo hanno ha fiorito, il secondo, cioè questo, penso dovesse adattarsi al terreno e ha emesso tante foglie ma nessun fiore.
Quest'anno ne ho comperata un'altra in Svizzera sul lago di Costanza, per fare compagnia a quella già messa a dimora.
Non ho capito perchè da te dovrebbe soffrire. Basta sempre dargli il terreno adatto.

Per quello che dirò qui di seguito verrò considerato pazzo, ma per molte delle perenni che ho messo a dimora, ho sositituito completamente il terreno, nell'ambito della buca, con terriccio acquistato molto drenante.
Ad esempio tutti i geranium, che io adoro, sono stati messi a dimora riempiendo la buca con terriccio per tappeti erbosi. Sono così sicuro che la pianta ha modo di rafforzarsi ed affrancarsi al terreno senza il minimo sforzo. L'unico che si sforza è il sottoscritto. :(

I Geranium li ho comperati quasi tutti in Inghilterra, ad oggi sono a 47 varietà diverse. Uno più bello dell'altro ognuno con caratteristiche ed epoca di fiotura diversa dall'altra. Qualcuno purtroppo è malato e dovrò buttarlo via prima che infetti gli altri.

Toncan56 ha scritto:

Puoi spiegarmi meglio cosa intendi? :???: Non capisco bene.


All'inizio seguivo il mio progetto spostando le piante dal vecchio bosco al nuovo terreno, un po' a caso; inevitabilmente le infestanti coprivano dappertutto e soffocavano le piante trasferite.
Poi ho capito che dovevo cercare di sistemare interamente un pezzo e solo dopo proseguire nell'altro così da evitarmi un lavoro triplo. Spero che il 2015 sia l'anno in cui seguirò quanto sto qui dicendo. :urca:

Parte terza (estate 2013 in poi):
Apro le danze inserendo una foto di una fioritura del vecchio pezzo di terra (quello che definisco il bosco) che Madre Natura ha progettato senza l'ausilio dell'uomo. (Anemone nemerosa)

Questi bellissimi fiorellini assieme agli Erythronium dens canis e l'Aruncus dioicus sono naturalizzati chissà da quanti decenni sulle pendici del lago d'Orta.
Assieme a questi si è naturalizzato anche il Leucojum Vernum (sublime); ce ne sarano a migliaia.

Scusate ho divagato ma amo troppo i fiori spontanei.

Riprendiamo (ago. 2013)
Montaggio del pergolato con travetti autoclavati e verniciati con impregnante.



Nell'anvanzamento del giardino ho avuto abili mani al mio fianco almeno per una giornata.



In questo periodo ho scoperto gli Hibiscus moquitos o palustris e ho dedicato loro un'aiuola assieme ad una pianta appena conosciuta all'epoca: Leycesteria formosa












Chiedo a voi se è normale. Le ho comperate in vaso da 24cm alte circa 60 cm. L'anno dopo erano alte come le vedete 1,00m. Quest'anno sono alte 2,40m. Quasi non si gustano i fiori.


A questo punto i giardino è proseguito per completamenti di piccoli pezzi.
Vi porto quindi al 2014 mostrandovi per intero (in realtà solo 1/3) come è oggi e in parte già visto nella mia presentazione.

La prima zona del sentiero entrando


Uno scorcio della zona


Altro scorcio


Altra inquadratura della stessa zona


Altra inquadratura


Scorcio phlox e pergolato sullo sfondo


Zona giardino in ombra


Ingresso giardino in ombra










Zona fuchsie


Chiusura del giardino in ombra


Zona Agapanthus












Zona Hemerocallis










Un abitante del giardino


e per finire una inquadratura generale


Una parte sta per essere completata, questa è veramente work in progress.


Ecco il segreto per evitare le erbacce sopra il sentiero


Uno scorcio del vialetto che conduce dal prato al cancelletto sul retro. I sacchetti arancioni imbruttiscono ma è work in progress. :vergogna:


Poi la zona del giardino delle rose, ancora da valorizzare con il vialetto. Oggi è in parte in uno stato penoso




La zona invece del pergolato come è oggi e una foto del Clematis armandii che zitto zitto si arrampica sul traliccio.




Il vialetto ancora da sistemare con ghiaia, ove a destra vi sono gli Hibiscus, le Kniphofie e gli Schizostylis e a sopra il Cydonia oblonga


Per ultimo la parte dei geranium con la nursery sullo sfondo realizzati con casseri da calcestruzzo.


Fine della terza parte.

Pensavo per l'ultima parte di fare un escursus di un anno di fioriture....accetto suggerimenti, critiche, tutto quello che vi viene in mente.
Un saluto

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03/10/2014 09:55
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Il piccolo giardino, da sogno a realtà #28645
Critiche? Come si può criticare un lavoro così meticoloso? Posso solo ammirare, Marco, al limite prendere qualche spunto, anche perché (per fare un esempio) nonostante abbia la passione del giardinaggio da qualche anno ho capito solo da poco che conviene creare masse di un unico tipo di pianta e non impiantarle qui e là, creando confusione e un effetto di dispersione inutile. Vedi tu quanto sono somara.

Il tuo giardino ha un altro punto di forza: il contesto, la cornice naturale, per me il vero valore aggiunto di ogni giardino (io non ce l'ho :( ) ma a parte questo, la tua passione ha fatto il resto. Vedo poche graminacee, so che ad alcuni non piacciono, per carità, ma volevo sapere se anche per te è così, a me piacciono molto, sono una fan dei giardini di Piet Oudolf, i suoi abbinamenti graminacee/erbacee sono :wow:
Ringraziano per il messaggio gloriosa

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